Il protocollo Eventi e Matrimoni in attesa di verdetto.

Ancora non abbiamo una data di ripartenza ma arriverà a breve….. Sì spera!

Ieri sera finalmente, grazie alla dura lotta fatta da Federmep e tutte le realtà a tutela del settore eventi e matrimoni, si è raggiunto un grande traguardo, il primo vero e proprio spiraglio di luce da quando il settore è stato “dimenticato” dalle nuove misure di legge, del nuovo decreto di Aprile.

Finalmente abbiamo un protocollo, unico, che ha sì, restrizioni che mirano alla sicurezza, ma che senza dubbio, lasciano più possibilità di ripresa veloce e funzionale, di realizzazione per tutti quegli eventi in attesa solo del “via!”

Il protocollo è stato pubblicato finalmente nel sito delle regioni
(Per consultarlo clicca qui:

http://www.regioni.it/home/linee-guida-per-ripresa-attivita-economiche-e-sociali-2773/)

e in queste ore é al vaglio dei ministri, che potranno ovviamente approvare o meno senza o con, modifiche.

Il protocollo per la ripartenza degli eventi privati e dei matrimoni proposto, prevede:

  • misurazione della temperatura corporea e accesso consentito solo a chi rientra entro il limite massimo dei 37,5 °C
  • rendere disponibili, in diversi punti degli spazi utilizzati, delle location, gel igenizzanti
  • predisporre i tavoli garantendo la distanza l’uno dall’altro di almeno 1 metro sia all’esterno che all’interno della location. (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio)
  • cartellonistica o simili per un’adeguata informazione sulle misure di prevenzione da rispettare ( anche in più lingue, se necessario)
  • privilegiare, la dove possibile, spazi all’aperto.
  • il buffet potrà essere realizzato solo se il personale addetto al servizio, servirà le pietanze, escludendo qualsiasi forma di self service, possibile, solo ed esclusivamente, se le pietanze sono confezionate in modalità monodose, e comunque allestite in modo da non arrecare assembramenti tra gli ospiti.
  • per evitare assembramenti al buffet il distanziamento tra gli ospiti deve essere di 1 metro. (se necessario servirsi di segnaletica apposita)
  • dove possibile, favorire il ricambio d’aria naturale,soprattutto nei luoghi al chiuso, mantenendo porte e finestre aperte,
  • servirsi dell’utilizzo di strumentazione di impianti di condizionamento, per il ricircolo d’aria, mantenendo una cura attenta dei filtri e del buon funzionamento.
  • all’interno dei servizi igienici, va mantenuto in funzione continua, l’estrattore d’aria.
  • mantenere un elenco degli ospiti per 14 giorni qualora serva fare un tracciamento dei contatti
  • garantire accesso agli spazi coinvolti, e alla stessa location, a tutti gli ospiti e addetti ai lavori, in modo ordinato, impedendo la possibilità di assembramenti.
  • assicurare un’adeguata disinfezione e pulizia degli oggetti e degli strumenti, ma soprattutto degli spazi interni utilizzati.
  • gli ospiti dovranno indossare la mascherina negli ambienti interni, tranne che una volta seduti al proprio tavolo
  • gli ospiti dovranno utilizzare la mascherina all’esterno solo dove non vi sarà possibile mantenere un’adeguata distanza di almeno 1 metro, tra le altre persone.
  • sì a musica e ad intrattenimento, ma pur sempre, mantenendo la distanza tra le persone di almeno un metro.
  • nei guardaroba, gli indumenti e gli oggetti personali, dovranno essere riposti in appositi sacchetti porta abiti.
  • il personale di sala dovrà servirsi sempre dell’utilizzo della mascherina, sia all’esterno che all’interno, e dovrà spesso sottoporsi all’igenizzazione delle mani, soprattutto prima del servizio al tavolo.

Attualmente
nella proposta non è indicato un numero massimo di partecipanti all’evento, nella speranza che vi siano approvati tutti i punti, senza modifiche, lasciando solamente un’ indicazione di ripartenza in sicurezza generale, in modo così da permettere ad ogni location, coinvolta nell’occasione, di misurare le proprie capacità di spazio e le proprie funzionalità, garantendo il distanziamento tra le persone, i tavoli, permettono un servizio dinamico degli addetti ai lavori, all’interno e all’esterno, (da 1 a 2 metri
in base allo scenario epidemiologico di rischio) ,…… soprattutto valutando gli spazi interni, al chiuso, per distanziare tavoli e sedute.

Aspettiamo una data per ripartire!

Aspettiamo che questo protocollo venga autorizzato senza modifiche!….. Eventualmente speriamo solo in migliorie e funzionalità!

I primi effetti delle nostre manifestazioni stanno arrivando!

E tu hai già provveduto a ri-organizzare tutti i tuoi fornitori e a risolvere dubbi e perplessità?

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