Il green pass negli eventi : cosa c’è da sapere!

Siamo nel bel mezzo della stagione estiva e per molti, siamo nel bel mezzo di quella che viene definita “la stagione degli eventi”, quindi ho pensato di darti “una mano” in questo momento di notizie contrastanti e sempre in continuo aggiornamento, sull’argomento Green pass ed eventi.

“…..Obbligo di Green pass per chi partecipa alla festa, al matrimonio, all’evento privato in generale, insomma un po’ ovunque, esibite il certificato se è prevista l’aggregazione  tra persone “non congiunte” …… “

Siediti 5 minuti a leggere attentamente

Come noto a tutti, il 6 agosto entra in vigore l’obbligo di esporre il “Green Pass”, il certificato verde, che autorizza l’ingresso in molti luoghi considerati di “aggregazione”.

Tale certificato servirà per andare al cinema, a teatro, nei ristoranti (al chiuso) o al bar (sempre al chiuso) e per partecipare a tutti i tipi di eventi, privati e non.

Ma cosa dice la legge?

Brevemente ti elenco ciò che la legge, in vigore ormai dallo scorso 15 giugno, prevede:

….. Semplicemente…..

tutti i partecipanti, sposi, festeggiati, e invitati sono obbligati ad avere il green pass!

per gli eventi con meno di 60 partecipanti la certificazione obbligatoria per le persone dai 6 anni in su

per gli eventi con più di 60 partecipanti, la certificazione obbligatoria è dai 2 anni in su. Come disposto dall’articolo 8-bis, comma 2-bis, del dl 52/2021.

( assurdità?!…. Riporto la legge e preferisco non commentare!)

Dal 6 agosto il Green Pass deve essere presentato esclusivamente in QR Code, e purtroppo non valgono più tutti gli altri tipi di certificazioni (esempio auto-dichiarazioni cartacee, copia del vaccino ecc.)….. Quindi armatevi di pazienza e richiedete assolutamente la certificazione in formato digitale, da presentare anche comodamente, ad ogni ingresso con smartphone, tablet etc.

(attualmente non sono da intendersi come partecipanti coloro che sono presenti all’evento per lavoro, ma ad essi è calorosamente rivolto l’invito a fare un tampone di controllo).

Ma chi deve controllare il Green Pass?

Le figure preposte al controllo sono, secondo l’articolo 13 del DPCM 17 giugno 2021:

I titolari delle strutture ricettive (alberghi, agriturismi..) e dei pubblici esercizi (ristoranti…) presso cui si tiene l’evento, o loro delegati; b) il proprietario o il legittimo detentore (possono essere gli sposi nel caso in cui siano loro ad affittare direttamente la location…) di luoghi o locali presso i quali si svolgono gli eventi, o loro delegati. In alcuni casi, tipo quello di un matrimonio in una villa, può capitare che i soggetti preposti alla verifica siano più di uno, il titolare del servizio catering come il proprietario o detentore della location: l’importante è che uno di questi soggetti faccia i controlli.

Il controllo è obbligatorio ed effettuabile esclusivamente tramite App governativa “Verifica C19”.

L’intestatario della certificazione verde COVID-19 all’atto della verifica dimostra, a richiesta dei verificatori, la propria identità personale mediante l’esibizione di un documento di identità.

Nell’ultimo decreto-legge (105/2021) sono state specificate le sanzioni che, nel caso specifico dei matrimoni, possono riguardare:
– Soggetto con pass non valido (scaduto, non QR Code, falso) o non presente; – Soggetto preposto alla verifica del pass.

Come stabilito dall’articolo 13 del dl 52/2021, le multe vanno da 400 a 1.000 € e in caso di reiterazione si applica, a partire dalla terza violazione, la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da uno a dieci giorni.

Fonte “Federmep”

Chi ha diritto al il Green pass?

Chi ha almeno uno dei 3 requisiti sotto elencati

1- lo stato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2, al termine del prescritto ciclo

2- l’avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell’isolamento prescritto in seguito all’infezione, disposta in ottemperanza ai criteri stabiliti con le circolari del Ministero della salute

3- l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo.

(In particolare, ai soggetti muniti delle certificazioni verdi saranno consentiti gli spostamenti, in entrata e in uscita, dai territori collocati in zona arancione o rossa).

… e per chi viene o va in altri stati dell’ Unione Europea?

le certificazioni verdi COVID-19 rilasciate negli Stati membri dell’Unione europea saranno riconosciute come equivalenti, così come quelle rilasciate in uno Stato terzo a seguito di una vaccinazione riconosciuta nell’Unione europea, se conformi ai criteri definiti con circolare del Ministero della salute.

Fonte “studio Cataldi, il diritto quotidiano “

Come faccio a richiedere o a ottenere il Green Pass?

Dopo 48 ore dalla prima dose del vaccino (accade anche in tempi più stretti), il ministero della Salute invia a chi si è vaccinato una email (o anche un sms) all’indirizzo di posta elettronica indicato al momento della vaccinazione. L’indirizzo del mittente è:

noreply.digitalcovidcertificate@sogei.it.


Nella email viene spiegato che è disponibile la Certificazione verde Covid-19, e che è possibile averla gratuitamente utilizzando il codice AUTHCODE (segue il codice) al link

https://www.dgc.gov.it/spa/public/

oppure con l’App Immuni

(https://www.immuni.italia.it/download.html).


Va inserito il codice, la data di scadenza e il numero della tessera sanitaria dell’intestatario della certificazione.

il passaporto verde sarà valido “solo dopo la doppia dose di vaccino”.

In caso di scelta di vaccinazione : Il green pass sarà valido con il ciclo completo, a seconda della tipologia di siero somministrato (unico vaccino senza richiamo oppure doppia dose).

Attenzione però…..

Se non si ha la tessera sanitaria, perchè non si è iscritti al Servizio sanitario nazionale, va inserito il codice AUTHCODE con il tipo e numero del documento comunicato al momento della prima dose.

La Certificazione è disponibile anche su App IO

(https://io.italia.it/):

l’intestatario della Certificazione riceverà la notifica direttamente sull’app, e potrà visualizzarla direttamente, senza fare alcuna richiesta nè inserire codici o altri dati. Basterà aver effettuato l’accesso all’App IO con l’identità digitale Spid o Cie.

Fonte “sole 24 Ore”

(Sembra più complicato di quel che in realtà è…… La speranza è che in Italia la nostra tecnologia arretrata non faccia scherzi!)

Dal 30 luglio, poi, in caso di mancato arrivo di sms o email, sul sito http://www.dgc.gov.it è possibile recuperare in autonomia il codice authcode e poi scaricare il green pass dallo stesso sito con Tessera Sanitaria o da App Immuni.

Dunque…..

all’ingresso dell’evento presenta il tuo Green Pass!

…… Ma presta attenzione e Ricorda :

“avere il pass non vuol dire essere supereroi, per tale ragione rispetta gli altri mantenendo le distanze consigliate, indossa la mascherina nei luoghi al chiuso e là dove non riesci a mantere la distanza dalle altre persone……

“Il rispetto e la buona educazione, ma soprattutto il buon senso, saranno gli atteggiamenti più importanti per vivere davvero ogni evento in maniera unica, divertente ed emozionante! “

Spero di averti dato tutte le informazioni utili per partecipare ad un grande evento ❤️

Intanto io,
Ti aspetto ad Artè Experience
Per progettare insieme il tuo grande giorno #ontheroad nella mia splendida Isola d’Elba 😉https://arteventdesigner.com/contatti/